27 Marzo 2013

LA GIOIA NELLA FEDE

La gioia è in genere considerata uno stato di allegrezza.
Ma la gioia che dona lo  Spirito è qualitativamente diversa. È molto più interiore perché unita alla fede, alla speranza ed alla carità. Un’anima che vive nella fede del Signore è meno attaccabile dalle insidie della depressione o della malinconia.

La fede spinge lo sguardo in profondità, fa vedere oltre il dato comune perché tutto, alla luce dello Spirito,  assume un significato particolare, diventa una continua comunicazione del Creatore verso l’anima e viceversa, ed anche se aumentassero gli interrogativi le risposte non tardano a venire.

Nella fede, anche se ci si rende conto della propria miseria e fragilità, confidiamo sempre nel perdono di Dio e quindi nella sua grazia che tramette serenità interiore. Nella fede sappiamo che nessun evento è inutile e che tutto concorre al bene di chi ama Dio.

Il salmo 84 dice: “Per me un giorno nei tuoi atri è più che mille altrove, stare sulla soglia della casa del mio Dio è meglio che abitare nelle tende degli empi”.
Nessun piacere terreno è paragonabile alla gioia interiore dello spirito, perché il piacere è effimero e spesso arreca turbamento, la gioia, invece, permane e viene scossa solo dal peccato.

La fede ci fa scoprire il grande dono che Dio ci ha dato: Gesù Cristo, continuamente presente in noi insieme alle altre due persone della SS. Trinità.

Egli è veramente il Logos, il senso di tutto ciò che esiste, perché per mezzo di Lui ed in vista di Lui sono state create tutte le cose. La consapevolezza che Egli è Dio stesso incarnato in ognuno di noi ci fa stupire della grande dignità che ai suoi occhi abbiamo. Corrispondere al suo amore significa collaborare con Lui per realizzare in noi il meraviglioso progetto che Egli ha riservato per ciascuno di noi sin dalla fondazione del mondo: diventare suoi figli, coeredi di Gesù Cristo.

Prendere coscienza di questo incredibile mistero di salvezza ci rende gioiosi anche nelle tribolazioni, sapendo che Gesù stesso è stato tribolato e tentato come noi nella carne e nello spirito.
Niente è paragonabile a questa gioia interiore che anticipa già ora  il Paradiso a cui siamo stati destinati.