5 Gennaio 2013

LE STRATEGIE DEL DEMONIO

LE STRATEGIE DEL DEMONIO  (riflessioni di don Vincenzo Carone)

Il demonio che sta vicino a te notte e giorno non ha nessun influsso sulla tua anima, non può farti forza per convincerti di quello che ti dice nella mente, non può guidare la tua volontà. Il demonio invece può alterare la tua psiche, le tue emozioni, i sensi interni, i sensi esterni, può renderti nervoso, ti fa sentire strano, ti rende intrattabile, tutto questo, c´è anche dell´altro, quando la tua spiritualità non è saldamente ancorata alla parola di Dio, e quando la tua volontà non è orientata a mettere in pratica la volontà di Dio.

Quando ti mancano le convinzioni solide, devi rifugiarti nella tua fantasia la quale ti trasporta lontano dalla realtà che non sopporti, ti richiama alla memoria persone e situazioni piacevoli del passato, cosi ti fa perdere l´unione di amore con Dio e col tempo la tua fantasia diventa la guida irresistibile delle tue azioni. Tu vieni da Dio, a Lui devi ritornare, devi scegliere liberamente di amarlo, perché non vuole imporsi a te con la forza, vuole ch tu vada fino a Lui per amore. La vita sulla terra è il tempo di prova dove ti viene data la possibilità di una scelta libera, la prova della fede è la verifica che manifesta a te stesso se ami Dio oppure se lo rifiuti. Ti viene data sempre, finché vivi, la possibilità di cambiare e di recuperare il tempo perduto.

La volontà di amare Dio è vera quando vuoi mettere in pratica la sua Parola: mi ama colui che fa tutto quello che io gli ho detto. L´amore ti unisce a Lui in una convivenza misteriosa. “soltanto colui il quale persevera fino alla fine sarà salvo”, l´amore è vero quando è fedele fino alla morte. O ascoltare Dio nell´ubbidienza alla sua volontà oppure ascoltare satana, o il sacrificio di tutto quello che ti piace, ma che ti tiene lontano da Dio, in pratica il sacrificio di portare la croce del Vangelo, oppure il piacere dei sensi. Sulla terra sarai sempre alla ricerca di qualcosa che ti manca: ci sono di quelli che cercano “le cose di lassù” che Cristo ha promesso a coloro che lo seguono sulla via del Vangelo, altri cercano le cose della terra, o Dio o l´Io, o Cristo o satana, a nessuno è consentito vivere in una zona neutra.

Molti scelgono Dio soltanto come desiderio, manca loro la volontà di andare per la via stretta e scomoda della vita divina. La volontà di Dio ha per tutti noi una forza repulsiva, sia perché i principi del Vangelo non sono graditi alla volontà nostra, sono contrari alla natura dell´uomo che vuole godere ed essere libero e felice. La proposta di satana invece trova l´uomo disposto ad accettarla. Nel mezzo ci sei tu: “ti ho messo davanti l´acqua (simbolo della sorgente della vita) e il fuoco (simbolo delle passioni), tu devi stendere le mani, quello che prendi, quello avrai, dice il Signore.

La tattica di Satana per arrestare il tuo cammino spirituale.

La strategia di satana è questa: vuole convincerti a interrompere periodicamente la successione delle opere buone. Prima di spingerti verso il peccato, deve distaccarti da Dio, e per distaccarti da Dio deve assonnare la preghiera, la prudenza e l´esercizio delle virtù cristiane. Con ostinazione caparbia satana ti presenta le tentazioni della carne, specialmente la golosità, la pigrizia e la lussuria. Quando riesce a scardinare la tua volontà decisa, tu cominci a pregare distrattamente, la Messa diventa una presenza passiva e la comunione un pezzettino di pane qualsiasi.

Cominciano cosi a riaffiorare le antiche fragilità come per es. la critica, la mormorazione, il perdere tempo, la pigrizia, la gelosia, l´invidia, l´avidità degli sguardi, il risveglio delle passioni, e soprattutto comincia a rivivere il tuo amor proprio. Per un certo tempo determinato della tua resistenza le fragilità si manifestano in forma quasi impercettibile, ma costante, per cui non ti rendi minimamente conto che stai perdendo colpi nella perseveranza nel bene. Siccome sono piccolissime cose quasi impercettibili, hai l´impressione che si tratti di bagatelle: distrazioni volontarie nella preghiera (quelle involontarie non invalidano al preghiera), preoccupazioni inutili, leggerezza nel guardare persone che ti richiamano il piacere della carne senza che siano tentazioni vere e proprie, raffinatezza nel cibo, sonno prolungato, facile linguaggio a sproposito, eleganza nel vestire, esuberanza nel comportamento, scambio di simpatia con persone che non ti trasmettono certamente le virtù cristiane, svogliatezza, apatia e fredda apertura a tutto quello che ti piace. Per lungo tempo non ti rendi conto che queste cose impercettibili stanno sgretolando la tua vita spirituale. Per tutti noi è piacevole scivolare in questo mondo dove le fragilità sono tante, satana però le confeziona a piccole dosi.

La preghiera debole e distratta risveglia lentamente quelle passioni contro le quali hai combattuto con coraggio e determinazione, l´amore a Dio e al prossimo va spegnendosi lentissimamente. L´ira contro chi ti fa del male diventa istintiva e violenta, la concupiscenza appare sempre più naturale e sempre meno da condannare. Se non vuoi cadere in questa trappola devi conservare il ritmo della preghiera giornaliera, la meditazione contemplata fatta sempre bene e l´esercizio delle virtù cristiane. Persevererai fino alla fine nell´amore a Dio e al prossimo, e vivrai sempre sereno e nella gioia, non andrai mai più indietro, non andrai più avanti, andrai in alto verso il Cielo dove Qualcuno ti aspetta.

La pazzia spirituale

Il pazzo è colui che non è capace di ragionare, quello che dice non lo conduce alla verità. La pazzia spirituale si sviluppa mediante riflessioni e ragionamenti che non ti condurranno mai alla verità del Vangelo e della morale cristiana. Sei sempre andato avanti con i sentimenti forti considerati da te santità, sei sempre andato alla ricerca dei doni soprannaturali per te e soprattutto per le persone che ti hanno detto che li hanno avuti. Hai creduto loro davvero senza avere il consenso della Chiesa.

Un giorno si è scatenata la bufera minacciosa della crisi che coinvolge tutti i popoli della terra, allora ti sei accorto che di soprannaturale non hai assolutamente niente, e neanche nella vita religiosa non sei andato avanti. I tuoi interrogativi esistenziali sono rimasti senza una risposta per questo ti sei bloccato e forse ti sei detto: per me un vita d´uscita non c´è, questa è la pazzia spirituale- la pazzia scatta per tutti quelli che cercano la santità fuori della vita secondo il Vangelo, fuori dell´ubbidienza alla volontà di Dio, cercano delle soluzioni facili, non sanno che la vita spirituale bisogna edificarla giorno per giorno, passo dopo passo con una pazienza infinita e col coraggio di cambiare tutto quello che impedisce o turba la propria vita di fede.

La pazzia scatta quindi quando tu desideri l’unione con Cristo e non riesci a superare le tentazioni o t´illudi di fare l´esperienza del divino perché ti vengono fatti dei discorsi affascinanti. Il vero cristiano non va mai alla ricerca di quello che lo affascina, va soltanto alla ricerca di una comprensione vera della parola Dio. Tu forse sei tra quelli che desiderano veramente l´unione con Cristo ma si accorgono che al di là di una illusione non sono capaci di andare. Vedono il bene e non riescono a raggiungerlo.

Non riesci ad eliminare il vizio, non sai orientarti verso l´esercizio paziente e costante delle virtù cristiane. Vivi lacerato tra due beni contrapposti: non riesci a raggiungere la vita di fede e non riesci a liberarti da alcune o anche da una sola schiavitù peccaminosa. Vivi lacerato tra la virtù e il vizio, tra il peccato e la Grazia, tra la salvezza e la dannazione, tra l´inferno e il Paradiso. Satana abilmente ha cucito queste due realtà nella tua anima. Questo capita soltanto a persone che vogliono vivere una vita cristiana, per quelli che vivono senza Dio, il problema non c´è, essi dicono: Cristo, la Chiesa, il peccato, la Grazia, l´inferno e il Paradiso non mi interessa, sono ateo e non credo più a niente.

Hanno deciso di andare sempre sulla strada del loro orgoglio e del loro amor proprio. Questa decisione li porta a un´altra pazzia: Nessun uomo, nessuna donna che vive in questo mondo può evitare le sofferenze e l´angoscia. Nello scontro con le sofferenze che certamente un giorno o l´altro incontreranno impazziscono, se la prendono con Dio, non sono pochi quelli che si tolgono la vita. Alcuni pensano a godere delle proprie passioni il più possibile, altri poi se la prendono con filosofia, la filosofia degli incoscienti.


I suggerimenti di Satana

é un angelo che si è allontanato da Dio e cerca di strappare al suo amore gli uomini e le donne. La sua natura è affine alla natura della tua anima: intelligenza, volontà, memoria, sentimenti ecc. non può avere un contatto con il tuo corpo, può avere un contatto soltanto con il tuo spirito, può parlare con te comunicando i suoi pensieri e convinzioni alla tua mente, tu pensi di pensare quando dialoghi con lui. Tu parli con satana. Satana ha rifiutato Dio e con i suoi demoni ha organizzato una guerra contro Dio, il campo di battaglia è l´uomo. L´uomo decide se accogliere la parola di Dio oppure accogliere la parola di satana.

Quando tu accogli la parola della fede lo Spirito Santo entra in te e ti dona tutti i mezzi spirituali per tradurre l´insegnamento della fede nella vita di tutti i giorni. Quando tu pensi della cose cattive e decidi un rapporto con il tuo corpo e con gli altri che non è consentito dalla Legge di Dio, satana entra in te e ti dona l´amore al male che è indispensabile per commettere peccati. Dio ama soltanto il bene, satana ama soltanto quello che è contrario al bene, avendo rifiutato Dio satana ha rifiutato tutto quello che è buono. La sua intelligenza intuitiva non può andare alla verità e va alla menzogna che è una falsificazione della verità, Machbeth si rivolgeva a satana e diceva: male, tu sei il mio bene.

L´uomo che accetta i suggerimenti di satana diventa cattivo, per questo satana viene chiamato il maligno. Con Dio satana non può parlare, con l´uomo invece parla sempre, Dio parla mediante la Chiesa e le dona l´assistenza dello Spirito Santo perché trasmetti fedelmente la verità rivelata. Satana parla mediante i demoni e li assiste scrupolosamente perché la dottrina del peccato venga trasmessa fedelmente agli uomini. All´origine si tratta soltanto di parole, ognuno decide liberamente quali devono essere le proprie convinzioni.

La decisione sollecita l´intervento dello Spirito Santo che rende l´uomo capace di realizzare la volontà di Dio, i mezzi sono la parola di Dio e i Sacramenti; oppure sollecita l´intervento di satana che dona i mezzi per realizzare una vita contraria alla Legge di Dio: la mentalità materialista, il relativismo e tutti gli incentivi che vengono dai media e dall´esempio delle persone che operano nei media e delle persone con le quali sei in contatto. Dio è Luce, “Io sono la luce del mondo”, la luce è la verità satana è il principe delle tenebre, le tenebre sono la menzogna. La luce e le tenebre non possono stare insieme, non possono mescolarsi. Tu devi decidere liberamente, quello che scegli avrai.


La voce del demonio

Il Figlio di Dio è la Parola di Dio che si comunica a noi perché possiamo conoscere la strada per la quale dobbiamo camminare in questo mondo. Satana e i suoi demoni sono angeli, anche loro come noi sono simili a Dio, simile non significa uguale, significa che la struttura fondamentale della loro persona è l´intelligenza e la volontà libera. Quindi sono persone che parlano, con Dio non possono parlare, parlano con noi. Togliti dalla testa questo pensiero: non hanno la bocca, né la lingua, è ridicolo dire che parlano. Quando tu sarai senza il corpo anche tu parlerai.

Quello che satana ti dice con i suoi pensieri viene percepito dalla tua mente, devi imparare a distinguere la voce del demonio dalla tua altrimenti penserai che sono riflessioni personali tue. Il criterio per distinguere è uno solo: la meditazione contemplata e messa in pratica ti fa mettere a confronto i pensieri con la verità della parola di Dio, quando vedi che non corrispondono capisci subito che satana ti parla. Quando tu accetti una considerazione sulla opportunità di fare un peccato, satana accende l´impulso della passione corrispondente al male che tu vuoi fare, la passione scotta, la tua volontà desidera arrivare fino in fondo per cui non sei capace di rinunziare, occorre molta preghiera e un grande sforzo di rinunzia, questo però non sono sicuro che avviene.

Una volta si diceva: mi trovo in ballo e devo continuare a ballare. Quando il demonio parla con te ti fa vedere il peccato come una cosa piacevole e conveniente, quando cominci a pensare, discutere e indugiare, la proposta sua di passare all´azione diventa sempre più concreta e allettabile. Il demonio ti suggerisce pensieri di avversione, di concupiscenza, di odio, di vendetta, e di tutte le cose che tu sai meglio di me. Quando cominci a indugiare entri nella tentazione, questo potrebbe essere il significato autentico del Padre Nostro: non c´indurre in tentazione, cioè aiutaci a non entrare nella tentazione, ma liberaci dal male, dalla malizia che satana ci dona.

Se preghi e vivi una vita cristiana autentica farai l´esperienza dell´aiuto di Dio di cui parla il Padre Nostro. Quanto più fragile diventa la tua vita di fede, tanto più fragile ti trovi nel confronto con la tentazione. “Dio non permette mai che noi veniamo tentati al di sopra delle nostre forze” le forze vengono a mancare quando rinunziamo ai mezzi della vita spirituale che Dio ci dona mediante i Sacramenti e la parola di Dio. Questo è il motivo per cui tanti non credono alla castità matrimoniale e non credono neppure al celibato dei sacerdoti e delle anime consacrate.

Chiunque trascura la propria vita cristiana viene travolto inesorabilmente dalla tentazione, se prima aveva la fede pensa: Dio ha creato cosi la natura umana non è possibile che mi mandi all´inferno perché faccio quello che la mia natura esige, del resto non è possibile per me non farlo, si salva soltanto colui che impegna se stesso a ubbidire al Vangelo. nessuno è immune dal pericolo di peccare, tutti possiamo ricevere la forza.

Satana minaccia la tua fede

La crisi che incombe su di noi ogni giorno di più come una minaccia sulla nostra esistenza sta diventando per ognuno di noi la sorgente di tentazioni atroci di ogni genere, perché l´orizzonte è foriero di grandi sofferenze, l´orizzonte è chiuso e il sole non si vede più. Abbiamo bisogno di capire meglio il fenomeno della tentazione. La tentazione è l´induzione a commettere delle sciocchezze, a prendere delle decisioni che all´inizio sembrano una evasione dalla realtà, ma poi una volta consumato il peccato, il buio diventa ancora più minaccioso. Devi stare attento a non perdere la fede, perché soltanto Dio ti può dare la forza di resistere e di aspettare pazientemente l´evolversi degli eventi.

La tentazione più frequente è appunto la perdita della fede. Dio non ci spinge verso il male, ci aiuta a portare la croce con amore e serenità di animo. Dopo la notte nera, spunta sempre il sole. Le lunghe ore della notte sembra che non passino mai, ma il tempo cammina e scaraventa nel passato le cose belle e quelle brutte. Tante volte ti accorgi che non vorresti essere indotto al male, eppure non riesci ad allontanare quei pensieri che non vorresti avere, hai quelle spinte irresistibili che non vorresti sentire. Non è Iddio, sei tu che non hai fede, sei tu che invece di pregare maledici le persone che non risolvono mai i problemi che dicono di voler risolvere.

Se tu ti addentri nella tentazione, il peccato diventa attraente, in un secondo momento suggestiona la tua mente e il tuo cuore, per cui cominci a dare il consenso. Se ti succede questo, sappi che hai parlato con satana e lui ti ha prima allontanato dalla fede e poi ti porta a commettere sciocchezze di cui certamente ti pentirai. Io non dico che tutto il mondo è “insatanato”, dico soltanto che satana esiste, da lui viene tutto quello che ci sta succedendo, lui ha consigliato gli uomini e le donne a commettere errori su errori che ci hanno portato a questa maledetta crisi che sta strozzando il mondo; continuamente tenta ognuno di noi e cerca di terrorizzarci.

Rimani saldo nella fede in Dio, la Provvidenza è un dogma della nostra fede, Dio è nostro Padre, la crisi l´abbiamo voluta noi, tutti infatti abbiamo rifiutato le norme dei diritti umani e della giustizia, tutti chi più e chi meno, abbiamo collaborato alla distruzione di tutti i valori umani e cristiani che reggono il mondo. La crisi non cambia mediante le promesse che ci fanno i politici, dobbiamo tutti capire che nel mondo tutti hanno il diritto di vivere e di avere le stesse cose necessarie alla vita. La crisi si risolverà soltanto quando tutti, indistintamente tutti, capiremo che dobbiamo vivere una vita semplice e modesta, secondo la preghiera che ci suggerisce la Sacra Scrittura: o Signore, non darmi la ricchezza, non darmi neppure la povertà, dammi quello che ogni giorno basta per la mia vita. La crisi si risolverà soltanto quando tutti rivolgeremo a Dio questa preghiera.

Quando Dio ha creato il mondo ha distribuito i beni che servono alla vita e allo sviluppo degli uomini, di tutti gli uomini, non ha detto: ognuno di voi deve cercare di avere sempre di più. Le ricchezze della creazione si sono esaurite perché non sono state sciupate, sono state dilapidate. Il mondo deve tornare alle norme morali che Dio ha scritto nella natura umana, fino a quando ci saranno persone che devono dare un milione al mese alle donne da cui divorziano, fino a quando ci sarà sciupio del benessere, il mondo non cambierà. Dio non c´entra, siamo noi che dobbiamo mettere giudizio.

Le tentazioni di Satana

San Paolo dice che dentro di noi ci sono due voci: la voce della carne e la voce dello spirito. La voce della carne è quella di satana che ci parla attraverso le nostre passioni interne ed esterne e attraverso la mentalità edonistica e materialista del mondo. Lo Spirito Santo invece fa sentire la sua voce nella preghiera, nella meditazione e nelle opere di carità. Chi vive nel peccato non sente la sua voce, perché non può parlargli, parla invece nella coscienza che richiama l´attenzione verso la morale cristiana. Se poi la preghiera è superficiale e distratta, la voce dello Spirito viene sopraffatta dalla voce prepotente delle passioni.

Tu ascolti gli impulsi delle passioni quando la vita spirituale non ti interessa, se sei determinato a camminare sulla via della conversione non sarà mai difficile per te allontanare le tentazioni. San Paolo dice anche che la guerra in cui noi ci troviamo non è contro la carne e il sangue, è una guerra che gli spiriti invisibili si combattono nell´uomo per conquistarlo a Dio o all´inferno. L´uomo decide liberamente da che parte stare. La forza della tua volontà può annullare l´opera dello Spirito Santo come anche l´opera di satana.

Dio vuole che l´uomo sia pienamente libero di scegliere sul suo destino eterno, se l´uomo vuole cambiare vita e iniziare un cammino di conversione trova nella Chiesa tutti i mezzi spirituali per realizzarlo, non sono pochi i grandi peccatori che sono diventati grandi Santi. San Agostino si trovò nella necessità di cambiare tutta la sua vita ed ebbe paura della miseria grande in cui era precipitato, poi fece una riflessione molto semplice: si iste et ille, cur non ego? Se questo e quell´altro ce l´hanno fatta, perché non dovrei farcela anch´io?

È diventato uno dei santi più grandi della Chiesa e addirittura Dottore della fede per tutta la Chiesa universale. Lo Spirito Santo ti parla con una voce dolce e leggera, Elia disse che sentiva la sua voce come una brezza leggera, satana invece ti parla con l´altoparlante delle passioni che irrompono nella tua vita come una bufera violenta oppure come un fuoco che arde nella tue membra, queste immagini simboliche del Profeta Elia sono più che sufficienti per capire come stanno le cose. Non sono pochi coloro che vogliono iniziare il cammino della fede e ci rinunziano perché sono travolti dalle critiche contro la Chiesa. La Chiesa non sono il Papa, i Vescovi e i sacerdoti, la Chiesa siamo tutti noi.

La Chiesa si forma nella famiglia dove si pongono i fondamenti della spiritualità cristiana: la preghiera, la Messa domenicale e la devozione mariana, il Vangelo ecc. La famiglia cristiana è santa quando rispetta pienamente la morale coniugale e ha somma cura della educazione cristiana dei figli. La famiglia che Papa Giovanni definisce la Chiesa piccola dà inizio alla vita di fede e stabilisce il fondamento delle virtù cristiane nel cuore della nuova generazione. Dalla famiglia vengono le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. Le vocazioni adulte spesso dopo una esperienza più o meno lunga del peccato, non riescono a resistere alle difficoltà della vita pastorale, spesso i sacerdoti sono condannati al disprezzo e alla solitudine.

Ci sono dei sacerdoti che non resistono per cui seguono il richiamo della vita nel peccato di prima, la vita cristiana non ha i fondamenti che doveva dare loro la famiglia. La mamma coadiuvata dal papà svolge un ruolo insostituibile nella educazione cristiana dei figli perché ha avuto da Dio il dono di parlare ai bambini. Goethe diceva: ho 70 anni, nella mia vita ho visto soltanto due cose belle: un bimbo che dorme e una mamma che prega.


Satana studia i tuoi punti deboli

Devi stare molto attento a non lasciarti trascinarti dalle tue fragilità, e Dio non voglia dai tuoi peccati, perché il nervosismo, l´ira, l´indignazione, quell´avere i nervi sempre a fior di pelle, la tendenza alla curiosità nell´internet, nella televisione, nelle persone che vivono dando scandalo ecc. questi sono le voci che satana insinua continuamente nel tuo cuore e nella tua mente. Se cedi alle sue insinuazioni nelle cose piccole, senti subito la voce di satana: non riuscirai, non ce la farai mai, è impossibile che tu possa liberarti da queste cose che sono parte integrante della tua natura, vedi, tu sei fatto cosi, non pensare di diventare una persona diversa da quello che sei.

Con questi suggerimenti sgretola la tua fede sulla base di una realtà. Mi spiego, è vero, anzi è verissimo che tu non ce la farai mai perché non hai nessun potere sulle cose cattive che si sono sviluppate in te fin dalla nascita. La fede e soltanto la fede ti dice che la Grazia non ti mancherà mai se tu sei impegnato a vivere una vita cristiana secondo i principi del Vangelo. Senza di me non potete far nulla, dice il Signore, quando la tua fede è viva e operante nelle opere buone Gesù ti dona quella Grazia che ti fa resistere senza peccare.

La fede ti dice anche di non cercare di togliere le tue fragilità, resisti dicendo: Gesù non vuole, non voglio anch´io. Come San Paolo anche tu farai l´esperienza della forza di Dio che opera nella tua debolezza. Gesù decide se questa storia deve continuare o finire, stai sempre unito a Lui con la preghiera e sopporta il disturbo delle tue fragilità, le sentirai sempre più lontane e insignificanti. Satana studia tutti i punti deboli della tua personalità e della tua ragione per cui cerca di insinuare nelle tue considerazioni delle valutazioni sulla parola di Dio e nel contempo cerca di eccitare le tue fragilità. Se tu non chiudi subito dicendo: io faccio solo la volontà di Dio anche quando mi costa, anche quando può sembrarmi ingiusto, se non spegni il microfono con cui ti parla, lui riesce a spegnere la tua fede, la speranza, l´amore puro e santo, gli affetti che Dio ha benedetto, i sentimenti santi ecc.

Allora succede questo: col tempo queste considerazioni che tu hai accettato diventano convinzioni mediante le quali satana stabilisce un’alleanza permanente con la malizia: non hai voglia di pregare, e siccome la preghiera è l’unica possibilità per tenere Dio presente nella tua vita, viene a mancare la luce della verità per cui non puoi più distinguere il bene dal male, cosi diventi imprudente, “chi ama il pericolo perirà in esso” e ancora la Scrittura dice: chi scava una fossa ci casca dentro. Quando emerge la coscienza che ti rimprovera la metti subito a tacere: che c´è di male, fanno tutti così, devo pur vivere nel mondo. Nel momento in cui tu neghi la verità del peccato diventi schiavo della volontà di satana.