25 Febbraio 2003

Droga in Friuli: nelle scuole il 2% consuma ecstasy

dal Messaggero Veneto del 25/02/03

I dati della ricerca che ha coinvolto gli istituti superiori saranno presentati in un convegno

Nelle scuole il 2% consuma ecstasy

Il Dipartimento delle dipendenze: il 65% vuole informarsi


Una minima percentuale degli studenti che frequentano le scuole superiori della città ammette di consumare sostanze stupefacenti. Dei 456 ragazzi intervistati qualche anno fa negli istituti di Udine, Padova, Lodi, Como e Pistoia, solo il 2,2% ha ammesso di aver assunto ecstasy meno di 5 volte. La ricerca è stata riproposta di recente: i dati, che riflettono la situazione precedente, saranno presentati da Giancarlo Dosi, responsabile del progetto Analisi multirischio scuole 2002 dell’istituto superiore di sanità, nel corso del convegno “Presenze urbane”, venerdì, in sala Ajace. I lavori inizieranno alle 9 e proseguiranno per l’intera giornata.

Secondo i dati della prima ricerca, commentati da Marina Barbo, la referente dei progetti di prevenzione promossi dal dipartimento delle Dipendenze dell’Azienda per i servizi sanitari n. 4 Medio Friuli, diretto da Francesco Piani, nonché assessore alle Politiche sociali del comune, «le sostanze maggiormente assunte sono la marijuana (22,1%) e gli psicofarmaci (3,1%).

Oltre il 78% degli intervistati consuma regolarmente bevande alcoliche, mentre il 59% eccede con il fumo di sigarette. La referente dei progetti di prevenzione effettuati nelle scuole cittadine, si sofferma sulla scarsa percentuale (5,9%) di giovani ripresi dalle famiglie perché fanno uso di droghe. Questo significa che, molto spesso, i genitori sono gli ultimi a scoprire che i figli “sballano” assumendo ecstasy, marijuana o hascisc. Chi, invece, non ha mai consumato droghe l’ha fatto per timore di sentirsi male (15,1%), di perdere il controllo (14,6%) e di diventare tossicodipendente (9,5%).

Dalle interviste effettuate nelle scuole emerge che oltre il 65% del campione sente il bisogno di approfondire la problematica, magari attraverso progetti mirati da sviluppare nelle scuole. Qualcosa in questo senso si sta muovendo. Il dipartimento delle

Dipendenze dell’azienda sanitaria Medio Friuli sta portando avanti da tempo una serie di inziative che coinvolgono gli studenti dell’istituto professionale Ceconi, dei licei Marinelli e Copernico, dell’istituto d’arte Sello, del polo scolastico di Codroipo e del Centro di formazione professionale di Cividale. I prodotti multimediali realizzati dai ragazzi saranno esposti nella mostra che sarà allestita, sempre venerdì, in sala Ajace, in occasione del convegno organizzato dal dipartimento delle

Dipendenze dell’azienda sanitaria e dal dipartimento Politiche sociali del comune di Udine.
Il giorno seguente, invece, alle 10, all’auditorium Zanon la compagnia nazionale di Prevenzione dell’uso di tutte le droghe presenterà il talk-show “Urban Tribe – O ci sei, o ti fai: io voglio esserci”.
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