26 Agosto 2012

I NUOVI RACCONTI DEL SAGGIO

Ecco una nuova serie di racconti il cui protagonista è sempre il saggio Elia.

Questi brevi racconti
sono completamente inediti che hanno la finalità di far riflettere sulla
saggezza della vita. Sono utililissimi per le famiglie, per gli
insegnanti, per gli educatori in genere, perché contengono anche
riflessioni sull’etica comportamentale e sulla filosofia della vita.


E’ necessario focalizzare alcuni elementi-chiave importanti per capire le finalità del libretto:

1) Hanno il compito di sensibilizzare i giovani ad una presa di
coscienza della realtà che li circonda per non lasciarsi eccessivamente
condizionare dai numerosi pregiudizi o da realtà strumentali della vita
quotidiana.


2) Servono anche come stimolo per l’esplorazione e la ricerca interiore.
Molti adolescenti non leggono molto perché rifiutano ciò che richiama
loro in qualche modo l’impegno teorico della scuola tradizionale.


3) Costituiscono un’ottima occasione di dibattito, riflessione
collettiva e confronto in aula sulla dimensione personale e sociale
della vita.


4) Quasi tutti i racconti si concludono con delle constatazioni etiche e morali spesso basate su principi e valori universali.


5) Una seria la lettura di questo libretto richiede la conoscenza delle
mie opere precedenti (La spirale della vita, Come ci vedono dall’aldilà,
Creati per creare). E’ consigliabile, inoltre, leggere tutti i
racconti per farsi un’idea più oggettiva del libretto. Leggere solo un
singolo racconto estrapolandolo dal contesto può risultare
controproducente perché strumentale e non conforme alle finalità
dell’opera.


6) Il mio stile narrativo è immediato perché deriva da un’attenta osservazione del mondo interiore e quello esterno.
Generalmente raccolgo i dati della mia esperienza e li elaboro in modo del tutto personale.


Pier Angelo Piai

CHI ERA ELIA?


Elia viveva in una modesta casetta alla periferia di una città. Era
diventato vedovo dopo soli due anni di matrimonio e non si era più
risposato.
Aveva svolto per tutta la vita la professione di falegname, ma nel tempo
libero si dedicava spesso alla lettura di buoni libri ed aiutava molti a
risolvere non solo problemi materiali, ma anche quelli spirituali.
Poi decise di andare in pensione per essere più libero di dedicarsi ad
una maggiore autoconoscenza ricercando la solitudine. Molti di quelli
che aveva aiutato lo venivano a trovare anche per avere consigli.
La sua fama si spargeva in tutto il paese, ma Elia non si montava mai la
testa. Continuava a vivere nella sua modesta casetta con una piccola
pensione.
Si riteneva felice così. Anzi, sosteneva che i momenti più belli erano
quelli passati in solitudine che lui ricercava come un bene
preziosissimo. Aveva sempre in mente l’antico detto : “Ogni volta che
vado in mezzo agli uomini ritorno meno uomo”. Non era un misantropo, al
contrario! Ma la solitudine lo aiutava ad affrontare meglio le
situazioni sociali.
Venivano a trovarlo diverse persone di tutte le età e di ogni rango
sociale : affermava spesso che tutti hanno davanti a Dio la stessa
dignità. Gli piaceva passeggiare per la campagna, osservare la natura e
conversare con i contadini del luogo. Nella solitudine amava leggere i
grandi classici della filosofia orientale ed occidentale e dedicava
molte ore al silenzio meditativo.
Sosteneva che così si “ricaricava” e poteva conoscere meglio se stesso.
Non disdegnava qualche ora di lavoro materiale per sistemare soprattutto
l’orticello e preparare o riparare nel suo piccolo laboratorio
strutture in legno per i vicini bisognosi della sua professionalità.
Elia era anche un po’ stravagante e pieno di humour, ma queste sue
particolarità contribuivano a renderlo famoso. Comunque sapeva
condividere anche i vari stati d’animo. Era sostanzialmente felice e
desiderava la felicità di chiunque incontrasse. “Non bisogna mai lasciar
andare via nessuno scontento. Bisogna fare per gli altri quello che
siamo in grado di fare”- sosteneva sempre.
Riceveva anche molte offerte da persone benestanti e potenti, ma lui le utilizzava per aiutare realmente i poveri.
Non si trovava un uomo più felice di Elia in tutta la città.



POTETE SCEGLIERE E CLICCARE SU UNO DEI TITOLI:

LA VERA RIVOLUZIONE
VOGLIO SMETTERE DI FUMARE!
IL CASO
IL MALE E IL BENE
L’INVENZIONE DI UN DIO
L’APPARENZA E LA SOSTANZA DELLA VITA
MEGLIO DARE CHE RICEVERE
LA MEDITAZIONE MENTALE
ORIGINI NOBILI
IL VERO AMORE
LE GALLINE AVARE
NUOVI ORIZZONTI MENTALI
POSSEDUTI DA CIÒ CHE SI POSSIEDE
LA SCUOLA E I VALORI
DALLA MENTE AL CUORE