25 Giugno 2012

SONO VENUTA A DIRVI CHE DIO ESISTE

Il video è una riflessione sul messaggio dato durante l’apparizione della Madonna di Medjugorje a Ivan del 15 Giugno 2012.
“Cari
figli, sappiate che la Madre vi ama e con amore desidera guidarvi. Sono
venuta a dirvi che Dio esiste, perciò anche oggi vi invito: decidetevi
per Lui, mettetelo nella vostra vita e nelle vostre famiglie al primo
posto e andate insieme a Lui nel futuro. Cari figli, in questo tempo di
grazia che viene desidero che rinnoviate i miei messaggi e che mi
diciate: `Si, si`. Grazie, cari figli, per avermi detto si “.

COMMENTO PERSONALE

La Madonna durante le apparizioni a Medjugorje, ha spesso affermato in modo autorevole che Dio esiste. Perché tanta insistenza?

Ci sono moltissimi oggi che vorrebbero che Dio non esistesse, oppure non vogliono porsi il problema anche perché comporterebbe un mutamento troppo radicale delle proprie abitudini.

Recentemente un giovane che si professava ateo tramite un social-network mi chiedeva insistentemente di dimostrargli l’esistenza di Dio. Sembrava una sfida, ma sentivo che in cuor suo era a disagio perché si sentiva molto disorientato.

Gli ho risposto spontaneamente: “Per quanto riguarda l’esistenza di Dio non credo che le sole parole lo dimostrino sufficientemente. La tua mente deve procedere onestamente sulla via della ricerca, ma nell’umiltà. Inizia a riflettere sull’incredibile composizione del tuo corpo armonizzato da un insieme enorme di atomi, ognuno dei quali è un microcosmo complessissimo. Pensi davvero che il caso possa archittettare il corpo e la mente?”

Naturalmente la sola mente non basta a dimostrare che Dio esiste, altrimenti si arresterebbe di fronte ad infinite assurdità della vita. Spesso sono proprio queste “assurdità” che interpellano il cuore.
Un mio amico che è stato molto provato dalla vita ed ora vive solo, dopo molti anni di riflessioni sulla sua tragica situazione un giorno mi rivelò che lo stesso dolore per lui è una prova dell’esistenza di Dio manifestato nel Figlio… Secondo lui la sofferenza fisica e morale, essendo un assurdo esistenziale, non può essere casuale, deve per forza avere un senso, altrimenti nulla ha senso.

Aveva sempre in mente la famosa “scommessa di Pascal”. E così ha cominciato ad accettare serenamente se stesso, la vita ed il suo travaglio convinto che Dio-Padre gli è sempre accanto e che assieme ai dolori gli dona anche molte consolazioni nella preghiera e nelle opere. Ora continua il suo cammino di ricerca, prega, legge le Sacre Scritture, scrive e testimonia l’amore di Dio nel posto in cui opera.
E così ho conosciuto molte persone che prima vivevano come se Dio non esistesse.

Poi, in seguito a certi eventi importanti (tra i quali anche Medjugorje), hanno cominciato ad aderire alla Verità del Vangelo, riconoscendo l’amore misericordioso di Dio nella loro vita ed ora si danno da fare per vivere gli insegnamenti del Signore all’interno della stessa Chiesa che Lui ha voluto e fondato.

Pier Angelo Piai