27 Marzo 2012

GRAZIE GOVERNO TECNICO!

Ti ringrazio perché dicono che stai cercando di salvare il Bel Paese dal baratro.

Sinceramente ho stentato a capire di quale “baratro” si parla: essendo stato un lavoratore dipendente ho sempre dato il mio contributo “sottratto” direttamente dalla busta paga ed ora dalla pensione. Penso che come me milioni di Italiani lo abbiano fatto.

Eppure ci siamo trovati di fronte al “baratro”. Ci dicono che esso è dovuto all’enorme debito pubblico della stato e al fatto che speculatori internazionali hanno contribuito all’ascesa vertiginosa dello “spread”.

Devo quindi dedurre che siamo in balia di banchieri e finanzieri senza scrupoli, di sfacciati evasori ed intraprendenti imprenditori che stanno portando all’estero enormi risorse, di politici che pensano solo alle proprie tasche, di burocrati e funzionari  parassiti che accumulano a spese dello stato, di apparati istituzionali che gravano sul bilancio statale e locale sprecando inutili risorse…insomma mi pare di aver capito che il paese è in fase di avanzato stato di decomposizione.

Tu governo tecnico, sostenuto da partiti che non hanno avuto la forza ed il coraggio di amministrare onestamente la cosa pubblica, hai trovato la soluzione più urgente: pescare sui milioni di onesti che faticano ad andare avanti.

Hai annullato i diritti acquisiti di moltissimi pensionati, stai riducendo le pensioni ed i salari con tasse e balzelli incredibili, stai aumentando l’IVA massacrando il potere di acquisto delle retribuzioni e delle pensioni, fai pagare l’affitto (IMU) a chi ha fatto enormi sacrifici per abitare in una casa di sua proprietà, assisti inerte al vertiginoso aumento del prezzo dei carburanti…

Grazie “governo tecnico” composto di professori esperti in tutti i campi: stai facendo delle scelte molto intelligenti, complesse e razionali, però a nostre spese!

Pensi di essere lungimirante?: impoverendo le classi sociali più “basse” si potranno davvero incrementare i consumi e far ripartire l’economia?

Dici di pensare ai giovani: ma davvero sei convinto che i giovani saranno avvantaggiati allungando l’età pensionabile e facendo loro pagare i contributi sapendo che con il precariato difficilmente avranno i requisiti per andare in quiescenza a 75 anni?

Grazie governo tecnico. Sarei curioso di sapere quali partiti e quali politici delle passate legislature che ti hanno dato il loro sostegno si presenteranno alle prossime elezioni per proporsi come altri salvatori dell’Italia sulla vostra scia!!!

Uno dei milioni di italiani del ceto basso (che anni fa apparteneva al medio-basso)