9 Dicembre 2011

NUOVI CIELI E TERRA NUOVA


Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo
(2 Pt 3, 8-14)

Una cosa non
dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un giorno è come
mille anni e mille anni come un giorno solo. Il Signore non ritarda
nell’adempiere la sua promessa, come certuni credono; ma usa pazienza
verso di voi, non volendo che alcuno perisca, ma che tutti abbiano modo
di pentirsi.

Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i
cieli con fragore passeranno, gli elementi consumati dal calore si
dissolveranno e la terra con quanto c’è in essa sarà distrutta.

Poiché
dunque tutte queste cose devono dissolversi così, quali non dovete
essere voi, nella santità della condotta e nella pietà, attendendo e
affrettando la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli si
dissolveranno e gli elementi incendiati si fonderanno! E poi, secondo la
sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali
avrà stabile dimora la giustizia.

Perciò, carissimi, nell’attesa di
questi eventi, cercate d’essere senza macchia e irreprensibili davanti a
Dio, in pace.

a cura di Pier Angelo Piai