7 Gennaio 2011

SIAMO LA FAMIGLIA DI DIO

Messaggio della Madonna di Medjugorje a Mirjana del 2 Gennaio 2011

“Cari figli, oggi vi invito alla comunione in Gesù, mio Figlio. Il mio Cuore Materno prega affinché comprendiate che siete la famiglia di Dio. Per mezzo della libertà spirituale della volontà che vi ha donato il Padre Celeste, siete chiamati a conoscere da voi stessi la verità, il bene o il male. Che la preghiera e il digiuno aprano i vostri cuori e vi aiutino nella scoperta del Padre Celeste attraverso mio Figlio. Con la scoperta del Padre, la vostra vita sarà indirizzata al compimento della volontà di Dio ed alla creazione della famiglia di Dio, così come desidera mio Figlio. Io non vi abbandonerò su questo cammino. Vi ringrazio”.

                                                  

                        SIAMO LA FAMIGLIA DI DIO        (commento personale)

Oggi si ascoltano troppe voci sul senso della vita  ed è difficile distinguere la Verità dalla menzogna.
Alcuni sostengono che veniamo dal caso, altri dagli UFO, altri ancora da Energie Cosmiche non identificateeccetera. Troppa confusione che può solo generare disorientamento in noi ed alla fine rischia di bloccare in noi l’evoluzione spirituale a cui siamo chiamati.

La Madonna lo sa molto bene, per questo appare per esortarci a seguire la strada di suo Figlio richiamandoci la nostra appartenenza alla sua famiglia divina.

Siamo la famiglia di Dio: è vero.

Siamo figli del Padre, fratelli di Gesù Cristo, tempio dello Spirito Santo. Dio ci considera suoi famigliari e desidera che ne prendiamo consapevolezza. Non siamo esseri ignoti su un pianeta sperduto vagante  negli immensi abissi cosmici.

E neppure entità completamente ignare sul motivo per cui esistono e per quale motivo vivono una realtà così assurda. Dio si è rivelato facendosi uno di noi per salvarci, ma anche per dimostrarci che non si è dimenticato della sua creatura, che ci tiene tantissimo ad ognuno di noi e che vuole portarci nella sua vera casa per essere assimilati completamente a Lui, immersi nella sua divinità.

Attraverso la sua Incarnazione ha dimostrato concretamente la sua solidarietà nei nostri confronti. Naturalmente, siccome Dio è libertà, desidera che scegliamo noi cosa essere, perché dal nulla che eravamo noi diventeremo partecipi della suo Essere, e questo comporta un’evoluzione sofferta in cui conosciamo luci ed ombre,  la solidità dell’essere e la fragilità del nulla.

Quando avremo raggiunto la pienezza di figli di Dio capiremo meglio questo sofferto passaggio evolutivo.

Durante la nostra vita terrena Dio sembra quasi assente: questo significa che rispetta la nostra libertà e vuole che siamo noi a scegliere più liberamente possibile tra il bene ed il male.
Ma quando noi aderiamo con ragionevole fede alla Verità della sua Rivelazione, Egli ci dona di continuo le sue luci attraverso il dinamismo trinitario che opera nella nostra anima immortale, fatta ad immagine e somiglianza divina.

Si tratta solo di sgomberare la nostra mente dai pregiudizi, dagli attaccamenti terreni e da tutte le altre forme di zavorra che non lo mettono al primo posto nella nostra gerarchia di valori. I santi sono una testimonianza di ciò che Dio può operare in ogni uomo se si lascia da lui plasmare. In essi Dio ha compiuto anche prodigi per venire incontro alla nostra scarsa fede. Ma li sta compiendo anche in noi, e non ce ne accorgiamo.

Tutto ciò che ci accade, comprese le difficoltà più dolorose, non sono un caso. E’ Lui che opera in noi come l’oro si forgia nel crogiolo. In questa dimensione terrena ci sta preparando e suo Figlio ci indica continuamente la strada da percorrere che conduce alla Verità ed alla Vita nel Padre.

Desidera che lo preghiamo, non perché Lui abbia bisogno delle nostre preghiere, ma perché attraverso di esse noi gli permettiamo in libertà di agire per il nostro bene, a lode della sua gloria.

Abbiamo un’identità, quindi una grande dignità: apparteniamo alla famiglia di Dio e siamo veramente Figli di Dio e coeredi di Gesù Cristo, nostro Salvatore

Pier Angelo Piai