22 settembre 2003

Prevenzione alla droga

PREVENZIONE ALLA DROGA. CONVEGNO MONDIALE A ROMA. 18 PAPABOYS APRIRANNO I LAVORI ALLA PRESENZA DI FINI E CASINI

CONFERENZA MONDIALE – (22 settembre, h.00.02) – Saranno 18 ragazzi dell‚Associazione Casa Rosetta di Roma, tra i quali anche 5 dei nostri Papaboys, in collaborazione con l’Oratorio San Giuseppe al Trionfale della Basilica collegata, dell‚opera Don Guanella ad aprire questa mattina alle 9, nell’Auditorium della tecnica dell‚Eur a Roma, la quinta conferenza globale sulla prevenzione alla droga (Global 5 Conference on Drug Prevention), cinque giorni molto intensi nel corso dei quali si traccerà un percorso, per delineare la dimensione culturale, etica e scientifica della prevenzione dell‚uso di droghe.

I Papaboys del nostro sito sono stati convocati dalla Presidenza dell‚Organizzazione Internazionale per leggere alcune frasi di Madre Teresa di Calcutta alla presenza del Presidente della Camera Pierferdinando Casini e del vice premier Gianfranco Fini. Questa grande iniziativa, promossa dal Network Mondiale per la Prevenzione dell’uso di Droghe, istituito in seguito alla delibera della Terza Conferenza mondiale sulla prevenzione, tenutasi a Palermo nel 2000, vuole essere la celebrazione dell‚amore verso le nuove generazioni e le loro famiglie, un atto di fede per ogni possibile recupero, per ogni possibile guarigione di ogni ferita che spesso è proprio la causa che spinge un giovane, fuori dalla fede, ma anche che possa essersi perso, a trovare un rifugio, una soluzione nelle droghe, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio di quasi tutti i Ministeri, il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri ed altre importanti istituzioni.

In definitiva quattro sono i punti principali per la prevenzione: 1) Promuovere uno stile di vita salutare e libero dalle droghe; 2) Frenare l‚uso di droghe illegali e l‚abuso di quelle legali, inclusi l‚alcol, il tabacco e gli stupefacenti chimici; 3) Opporsi alla legalizzazione delle droghe; 4) Sostenere le Convenzioni e i Trattati delle Nazioni Unite concernenti il problema.

La conferenza si propone i seguenti scopi principali e obiettivi: Accrescere la consapevolezza del potere distruttivo della produzione, distribuzione e consumo delle droghe illegali e, contemporaneamente, della possibilità di sconfiggere questo male. Rendere operativo il bagaglio di conoscenza, gli impegni e le relazioni emersi nelle precedenti Conferenze Mondiali;

Discutere dei principi etici, spirituali, e morali, come base per costituire efficaci programmi di prevenzione, politiche sociali e legislazione contro la droga; Discutere ostacoli e soluzioni per un‚effettiva riduzione della domanda di droga, incluse la legalizzazione e le prassi sociali che rendono possibile il consumo di sostanze illegali. Convincere le Nazioni del mondo dell‚importanza di sostenere e mettere in atto le Convenzioni delle Nazioni Unite sulle droghe illegali; Espandere e rafforzare il Network Mondiale per la Prevenzione dalla droga.

I risultati attesi sono: presentare una dichiarazione che sottolinei la possibilità di sconfiggere il problema mondiale della droga su principi solidi, etici e prassi scientifiche. Promuovere una visione comune riguardo alla missione, al messaggio e ai metodi per affrontare il problema; accrescere le capacità dei delegati nel costruire coalizioni; evidenziare strategie di prevenzione di base; formulare strategie sociali; utilizzare i media e internet; creare Network. Realizzare una rassegna di articoli di professionisti della prevenzione.

L’introduzione dei lavori è affidata al presidente dell’Associazione e Presidente del Comitato Organizzatore Internazionale, Vincenzo Sorce, al Presidente della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano, Pierferdinando Casini, al Vice Presidente del Consiglio dei Ministri del Governo Italiano, Gianfranco Fini, al Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale degli Operatori Sanità del Vaticano, Monsignor Javier Lozano Barragan, Arcivescovo; all‚ambasciatore in Italia degli Stati Uniti d‚America, Mel Sembler. Interverranno Girolamo Sirchia, Ministro per la salute; Enrico La Loggia, Ministro per gli Affari Regionali; Datò Haji Zainal Abidin Bin Haji Zin, Ministro degli Interni, Presidente Pemadam della malesia; Enrico Gsbarra, Presidente della Provincia di Roma; Luis Gonzales Posada, membro del Congresso della Repubblica Peruviana; Mark Souder, membro del Congresso degli Stati Uniti d‚America. Alle 12.30 è previsto un forum sul tema: Produzione, distribuzione e consumo di droghe: uno stato di emergenza nel nostro mondo.

L’Arcivescovo Javier Lozano Barragan, interverrà in merito ai dati dell‚Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e le azioni criminali; Alfredo Mantovano, sottosegretario di Stato al Ministero degli Interni, si soffermerà sul tema: „La droga nella legislazione italiana: come favorire la prevenzione e il recupero. Antonio Maria Costa, Direttore Esecutivo del Programma di Controllo sulle Droghe delle Nazioni Unite e Direttore dell‚Ufficio delle Nazioni Unite di Vienna, dirà come Prevenire l’abuso di droga: possiamo fare tutti di più.

Alle 14,15 prosegue il Forum. Poi porteranno il loro saluto Alessandro Coacci, Presidente Nazionale di Federserd, di Grosseto e Morgan Johansson, Ministro per la Salute Pubblica e Servizi Sociali della Svezia. Seguiranno gli interventi, quindi Carlos Alberto Di Franco, cronista dello O Estado de Sao Paulo e del „Globo, del Brasile, tratterà il tema: Giornalismo e impegno per la prevenzione: un messaggio etico. Mark S. Gold, Professore e Direttore dell’Istituto di Neurologia Mcknight, dell‚Università della Florida, negli Stati Uniti, parlerà su Le droghe sono sicure finché non è provata la pericolosità, le nuove medicine sono pericolose finché non è provata la loro sicurezza: dal tabacco alla cocaina alle Club Drugs. Eva Joly, magistrato francese tratterà il tema: Gli strumenti legali e la loro applicazione sono abbastanza efficienti per assicurare che i trafficanti di droga e i riciclatori non beneficino dell’impunità, ma vengano condannati?

Pietro Soggiu, Commissario straordinario del Governo per il Coordinamento delle politiche antidroga in Italia, parlerà dell‚impegno del nostro Paese nella Unione Europea per la definizione di una efficace strategia di lotta alla droga. Chavalit Yodmany, dell‚Organizzazione non governativa dell’Asia Pacifica sull‚Abuso delle Droghe e S stanze Stupefacenti delineerà le Strategie asiatiche per contrastare il fenomeno delle droghe illegali.

Le conclusioni di questa prima giornata saranno tratte da John Walters, direttore dell‚Ufficio del Controllo Nazionale della Droga negli Stati Uniti. Don Vincenzo Sorce, per conto del Network Mondiale della Prevenzione dalla Droga, afferma tra l’altro che „Il problema della droga rappresenta una sfida per la nostra comunità, le nostre culture, una sfida che ci costringe a riconsiderare il modo in cui costruire la nostra società civile. Oggi abbiamo bisogno di rendere l’individuo al centro di tutte le strategie politiche ed economiche di sviluppo, in una visione globale, in uno spirito di grande solidarietà. „

Dobbiamo impegnarci, dice ancora Don Vincenzo Sorce, a livello internazionale in un dialogo costruttivo, usando le nuove tecnologie Web e guardando sempre a nuovi modi, nuovi strumenti e nuovi linguaggi. E’ venuto il momento di creare delle nuove coalizioni nazionali ed internazionali e di affermare chiaramente il valore della vita. Dobbiamo dire no alle droghe. Dobbiamo essere contro ogni forma di legalizzazione e contro le soluzioni frettolose. Il problema delle droghe non può essere risolto con le droghe stesse.

Occorre dire no alla facile permissività. Dovremmo essere capaci di promuovere il valore della vita, adottare nuovi progetti esistenziali, trovare motivazioni per giungere ad una nuova e migliore qualità dell‚esistenza. Noi speriamo che questo evento rappresenterà un‚importante opportunità per un dialogo interconfessionale sui problemi culturali etici e scientifici della nostra società e sulle cruciali questioni concernenti il significato per le nuove generazioni.

Per ridurre sia la domanda che l’uso di droghe, si può e si deve dare vita a una forte coalizione fondata sui valori e l‚impegno. Insieme possiamo e dobbiamo riaffermare la superiorità della spiritualità, dedicando all‚educazione dei nostri giovani e compiendo ogni sforzo per fare nostri quei principi di non violenza, quali „la città degli uomini dovrebbe essere edificata.

E‚ necessario riaffermare la superiorità dell‚amore all‚educazione e alla creazione della nostra società: una superiorità che deve diventare un impegno spirituale, culturale e sociale. Domani ci sarà un confronto sul problema mondiale della droga, e si affronterà la dimensione culturale: „Cambiamento dei comportamenti e delle regole culturali per resistere alle droghe.

Prima sessione plenaria, alle 9, nel Centro Congressi dell‚Hotel Selene di Pomezia. Presidente: Alejandro Vassilaqui, Direttore esecutivo del Cedro, Centro per l’Informazione e l‚Educazione per la Prevenzione alle droghe, in Perù. Sono previsti gli interventi di Andrea Bartwell, Vice Direttore per la riduzione della domanda di droga, (USA): La cultura della disapprovazione; Thom Browne, Vice Direttore del Dipartimento di Stato americano che parlerà sullo sviluppo dei Networks per la riduzione globale della richiesta.

Tay Bian How, direttore del Programma Consultivo Colombo Plans‚ Drug, dello Sri Lanka che trartterà il tema: L’educazione nelle scuole contro la droga: porre le basi sulla prevenzione dell‚uso di droghe. Giuseppe La Torre, Rettore dell‚Università Lumsa di Roma, parlerà della Dipendenza patologica e della protezione dell’integrità della persona. Marilu De Gonzales Posada, Presidente esecutivo dell’Istituto Mundo Libre del Perù: ragazzi di strada: combattere l’uso di droga.

Guiliermo Fernandez D‚Adam, Prefessore dell‚Istituto per la Prevenzione dalla droga dell‚Università di Salvador. Shanti Raganathan, Fondatrice della Clinica di Ricerca T.T. Ranganathan dell’India, tratterà Il ruolo delle famiglia e nella prevenzione dell’uso di droghe. Peter Stoker, Presidente inglese dell’Alleanza Nazionale sulla Prevenzione della droga, si soffermerà sulle Strategie di prevenzione e promozione della cultura; Wade West, Consulente dei Media e Produttore video americano, su Raccolta di fondi pubblici per la lotta contro le droghe.

Alle 17, nell’Auditorium del Massimo, parlerà Gautam Babbar, Coordinatore del Network Globale della gioventù, Ufficio delle Nazioni Unite sulla droga, quindi si svolgerà un musical del Gen Rosso, gruppo internazionale di musica cristiana contemporanea, del Movimento dei Focolari.
I lavori riprenderanno il 24 settembre.