12 Febbraio 2016

FRANCESCA RODIGHIERO




L’ENTUSIASMO CHE COINVOLGE

(di Victoria Dragone)                                                                        



La sera umida
e fresca allontana gli ultimi riflessi del sole e si installa sovrana sulle vie
di Udine che cominciano a scintillare sotto la luce delle vetrine.

Abbiamo un
appuntamento con la pittrice Francesca Rodighiero che ha fatto dal suo ampio
studio una sala di ricevimenti dove si incontrano la poesia  con
la pittura, la musica con la danza, le conferenze  con un uditorio in cerca  di arricchimento spirituale ed artistico.

La padrona
di casa ci riceve con calorosa amicizia e disinvoltura proprie di chi ha il dono
di far sentire gli ospiti a loro agio. L’atmosfera morbida e bohèmien ci accoglie con la naturalezza  dei posti dove i libri adagiati sulle
mensole e sui tavoli, i cataloghi d’arte ammassati  dentro gli scaffali, la sagoma di un pianoforte e i quadri
appesi sui muri o dispersi negli angoli più reconditi animano la curiosità e
tengono viva l’emozione.

Francesca
Rodighiero attratta da sempre dal mondo della cultura, lei stessa artista del
pennello che accompagna da riflessioni poetiche, con la sua capacità di
comunicazione e con anima generosa si è cimentata nell’attività di lanciare
talenti, organizzare concorsi letterari, serate di musica strumentale e corale,
presentazioni di nuovi libri.

L’entusiasmo
e l’energia del donarsi  alle
creazioni degli altri hanno fatto scudo a una sensibilità ritrovata nella sua
produzione pittorica che riunisce l’introspezione psicologica, l’occhio del
paesaggista, la fantasia del sognatore con la delicatezza del disegno,
l’eleganza nel vestire i suoi personaggi e il senso dell’armonia dei colori.

La sua
pittura è il suo momento  di intima
riflessione quando, lontana dai suoi impegni socio-culturali, si  concede di Illuminarsi d’immenso, parafrasando il titolo di uno dei suoi
quadri, e di rivolgersi a un’arte che ama seguire con il pennello  le vie della città, sorprendere la pace della Piazza delle erbe , perdersi tra scorci pittoreschi,
cercare la quiete nel Vicolo Raddi o
la modernità,  A passeggio per Gemona
; lasciarsi incantare dalla bellezza del Tramonto
quando il sole pende dai rami di un albero o quando infiamma l’orizzonte
scendendo tra le onde del mare e sulle ali dei gabbiani. I paesaggi marini
affascinano l’artista che li ha immortalati con la tecnica dell’olio  su tela, in una scenografica Barcolana,  nella solitudine delle Barche
in secca  o come fondale per
una natura morta  La frutta . A volte a Francesca
piace sognare un idilliaco incontro collocato in un panorama edenico, Parole d’amore , o , abbandonando le
tenerezze terrestri, si propone in voli astrali, immedesimata  in un mitologico uccello che porta
sulle ali la luna: Il volo .

Un posto
particolare tra i temi scelti dall’artista è la femminilità: la
spensieratezza  adolescenziale di
un gruppo di amiche che corrono al riparo,  Il vento ; una giovane donna che si
rilassa in meditazione o posa nuda, fiduciosa della propria bellezza; o una
futura madre, L’attesa, la bellissima
siluette  di una persona incinta
accompagnata da una bambina, un quadro molto suggestivo, che è stato acquisito
per essere collocato in un luogo prestigioso.

Ma nella
visione  pittorica dell’artista,
c’è un’immagine emblematica che suggerisce molteplici significati: La danza degli ombrelli . L’oggetto
simbolo, l’ombrello, suscita varie interpretazioni e lungo il tempo ha ispirato
illustri predecessori: il surrealista Magritte, lo psicanalista Freud, il
fantasioso ed allegorico Chagall, l’impressionista contemporaneo Leonid
Afremov.

Per
Francesca, l’ombrello riunisce i due aspetti della sua personalità: il piacere
di sentirsi circondata    da gente e l’amore per l’arte del
colore. Gli ombrelli si aprono come centinaia di petali variopinti per proteggere una folla in  marcia o semplicemente  occupano tutto lo spazio del quadro
come in un fiabesco giardino  che
aspetta solo l’arrivo di Mary Poppins.

Francesca
Rodighiero  è un felice
esempio  della simbiosi tra
l’impegno di  promuovere la cultura
e nello stesso tempo il contribuire a crearla con le proprie forze.

 

 Victoria Dragone (poetessa)