30 novembre 2014

SERGIO NADALUTTI: SCULTORE E POETA CIVIDALESE

Sergio Nadalutti è un artista affermato e ritenuto tale da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di venire a conoscenza delle sue opere, ed è un gravissimo errore sottovalutarne l’importanza della sua complessa attività artistica da parte degli enti locali che invito caldamente  a prendere in esame una eventuale qualificazione anche nel proprio territorio per sopperire a tale inqualificabile mancanza che, detto sinceramente, non comprendo

Giovanni Campisi (poeta, editore e critico letterario)

 

 

PLAYLIST DI SUOI VIDEO IN YOUTUBE:
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Sergio Nadalutti nasce il 15 febbraio 1938 a Gagliano, piccolo paesino a pochi chilometri dall’antica cittadina di Cividale del Friuli in provincia di Udine.

Ha superato le vicissitudini della vita grazie alla fede che l’ha sorretto nelle tante sofferenze patite. Fin da bambino, infatti, è stato testimone della sofferenza umana e dell’odio con cui l’uomo spesso compie delle azioni scellerate. Visse in prima persona, con la famiglia, la carestia; vide gli infiniti orrori causati dalla guerra, il sangue scorrere e la morte insinuarsi ovunque.

Già all’età di sette anni dovette lasciare i suoi più cari affetti per andare a vivere e lavorare lontano, presso un contadino che gli permise di mantenersi e garantirsi gli studi delle classi elementari. Lavorava la terra. “Lo facevo così tanto e duramente che spesso la baciavo, pensando in quel momento di fatica e sconforto all’affetto della famiglia e dei miei fratellini.” Sergio è sempre stato legato alla propria terra ed ai suoi frutti, alla genuinità delle tradizioni e della gente del suo “Friûl” che, nonostante avesse abbandonato in gioventù per motivi di lavoro, ha sempre mantenuto vivi nei suoi ricordi e nel suo cuore.

Ritornato nella sua regione dopo anni trascorsi all’estero oggi è capace di trasmettere quelle sensazioni ed emozioni che permeano tutta la sua arte poetica, elaborata non su testi dei classici, ma sulla fiera spontaneità d’animo. Poeta autodidatta tardivo, Sergio ha trovato nella bellezza e nella pace della terra il giusto contatto con la natura; che è il suo mezzo ideale per comunicare con le persone e l’ambiente che lo circondano; trova, inoltre, nello stesso un luogo di riflessione, una pausa di tranquillità dallo stress cittadino. Sergio oggi è felicemente sposato con Maria, di origine sarda, conosciuta in Svizzera dove si trasferì per motivi di lavoro, ed è padre di tre figli, due gemelli maschi ed una femmina, ormai trentenni.

Ha svolto come ultimo impiego il ruolo di operatore tecnico presso l’Ospedale Civile di Cividale del Friuli e dal giugno del 1996 è in pensione.

Ha partecipato a numerose iniziative e concorsi di poesia, riuscendo col tempo ad uscire dall’ambito locale per imporsi all’attenzione nazionale grazie ad alcune sue composizioni di indubbio valore. Le sue poesie sono opere che parlano di cose “che vengono dal cuore”; è una poetica semplice che si può definire “emozionale”; fiumi di colori, di emozioni e sensazioni si mescolano per formare il tessuto su cui si fondano le sue creazioni, rivolte con partecipazione ad un passato di sofferenze, dal quale sovente fugge per proiettare nel futuro quella speranza di pace e solidarietà che l’odio e la ferocia della guerra gli hanno negato.

Negli ultimi anni Sergio ha scoperto altresì la passione per la scultura trasferendo così nel legno e nelle radici che ama raccogliere, quelle emozioni che prima manifestava solo con la scrittura.

Tra i riconoscimenti dell’Accademia dei Micenei, vanno ricordati i premi speciali: “Premio della Cultura 2003”, “L’Anima 2003”, “Natale 2003, 2005, 2006 e 2007”, “Pasqua 2007”, “I Custodi del Tempo 2008”.

http://www.micenei.it/NadaluttiProcuratore2010.htm


VIDEO SULLA POESIA DI SERGIO NADALUTTI: SANTA PASQUA! CHE LUNGA ATTESA:

a cura di http://www.mondocrea.it

VIDEO SULLA POESIA DI SERGIO NADALUTTI: SANTA PASQUA: AMORE DI VERITÀ

 

PERCHÈ SERGIO NADALUTTI SCRIVE POESIE

POESIA : IL CONTADINO, CANTORE DELLA TERRA (poesia in onore dello scomparso cav. RENZO ZANUTTINI – Gagliano)

POESIA : LA MADONNA DI CASTELMONTE

POESIA : NON TRADIRE IL CUORE

POESIA : ERI SOTTO IL PONTE DEL DIAVOLO

POESIA : LA COSTA SMERALDA