15 Novembre 2006

Renzo Tubaro

L’artista nel suo studio di Udine, 1985

Dopo oltre un cinquantennio di attività, il pittore friulano Renzo
Tubaro (Codroipo, 1925-Udine, 2002) lasciava un’eredità artistica
costituita di pensiero e di opere testimoni della dedizione a un
mestiere mai tradito in termini etici e professionali.

L’ampia produzione a cavalletto di Renzo Tubaro muove dal 1942 e si
conclude con la scomparsa dell’artista avvenuta nel 2002. Gli oltre
1000 brani che ci sono pervenuti si riferiscono alla tempera e all’olio
su tela, nella fedeltà ai mezzi di una tradizione di cui l’artista si
riconosceva parte viva e moderno interprete.

La realizzazione delle opere pittoriche era supportata dalla continua
riflessione creativa che l’artista metodicamente fermava sui taccuini
che sempre teneva in tasca e su cui graficamente appuntava i
suggerimenti più interessanti che gli offriva l’osservazione diretta
del reale.

Affianca la produzione pittorica l’ampio numero di opere su carta, cui
Renzo Tubaro si dedicò lungo l’intero corso della sua esistenza
artistica.  L’attività disegnativa, che si realizza in disegni a
matita o carboncino, sanguigne, acquerelli, pastelli, chine e tempere,
fu per Renzo Tubaro primaria e non necessariamente funzionale ad una
successiva realizzazione pittorica e tratta temi legati alla maternità,
all’infanzia, al mondo della natura.

L’attività grafica dell’artista comprende inoltre i bozzetti, gli studi
e i cartoni per gli affreschi che Tubaro realizzava in Friuli tra il
1949 e il 1966.
Da Tolmezzo, cuore della Carnia, a Castions di Strada nella bassa, le
chiese del Friuli sono percorse dalla pittura parietale di Renzo Tubaro.

La dedizione al “buon fresco” nelle chiese della sua terra risponde
coerentemente al temperamento antico del giovane pittore, nutrito da
fede sincera e devoto alla sapiente tradizione del dipingere. Sono nove
le realizzazioni importanti dell’artista, affiancate da opere di minor
impegno, come cappelle cimiteriali ed edicole votive, talora eseguite
con la tecnica del graffito.

L’opera pittorica di Renzo Tubaro è presente alla Galleria d’Arte
Moderna di Venezia, al GAM di Udine, al Castello Sforzesco di Milano e
in numerose collezioni private.

Dal 2002 sono stati avviati l’inventario e la riproduzione fotografica
dei suoi lavori, la ricerca della documentazione del suo percorso
artistico (articoli, scritti, saggi critici e fotografie).
Tutto il materiale raccolto è stato elaborato, selezionato e collocato
all’interno delle sezioni: biografia, esposizioni, bibliografia e
opere, che costituiscono il sito
http://www.renzotubaro.it, di recente apertura e contenente innovativi aspetti tecnici.

Il sito www.renzotubaro.it intende diffondere e valorizzare l’operato
dell’artista e far ripercorrere, grazie agli oltre 300 documenti
scritti e fotografici e a più di 1200 riproduzioni di opere,
l’avventura artistica di questo maestro del secondo Novecento italiano.


Dettaglio dell’affresco nella cupola della Chiesa parrocchiale di Caneva di Tolmezzo, 1960


Natura morta con granchio e cuccuma blu, tempera, 1953