23 Dicembre 2016

FERUCCIO CAMILOTTI

 

NATALE 2019

 

 

 

 

Caro Gesù,

l’esempio che riceviamo osservando l’ambiente in cui sei nato e valutando la situazione in cui ti sei venuto a trovare, accompagnato da una doverosa riflessione, ci induce a considerare che, se ci abituiamo alle comodità, all’avere senza problemi, alla soddisfazione delle necessità senza alcuna fatica, non potremo capire chi si trova nella sofferenza, sia materiale che morale.

Non potremo capire il povero, l’affamato, l’offeso, il dimenticato, colui che ha necessità di cure, né l’urgente bisogno di un aiuto non solo per chi lo chiede.

Aiutaci a coltivare in noi queste considerazioni e ad interpretarle correttamente per poter meglio comprendere chi è nella necessità.

Sensibilizza il nostro pensiero e spronaci a “tendere” la nostra mano per alleviare le sofferenze, anche materiali, dei fratelli in difficoltà.

Dà forza alla nostra “parola” per trasmettere un segno di conforto e di incoraggiamento a chi è in sofferenza.

 

 

 

 

 

 

 

   BUON NATALE

 

25 dicembre 2019                                                                  Feruccio e Paola Camilotti